Finanziamento d’impresa: oltre alle banche c’è di più

Permettere una ripresa dell’economia è possibile, occorrono i fondi per finanziare i progetti.

Uno tra i temi principali nel processo di rilancio dell’attività di impresa italiana è l’accesso alla disponibilità economica. Sembra banale ma è molto difficile aumentare produttività, numero dei dipendenti e fatturato senza una sufficiente base su cui puntare. Purtroppo, però, questo bisogno resta ancorato a vecchi meccanismi, le aziende ragionano ancora considerando la banca l’unico interlocutore per reperire disponibilità economica.

Un aiuto concreto dall’Europa.

Quando si espongono meccanismi di finanziamento occorre essere estremamente concreti. Per questo citiamo esempi di aziende finanziate tramite canali non legati direttamente alla concessione di un prestito bancario. Partiamo dai tanto contestati fondi europei. Lo stereotipo parla di fondi impossibili da raggiungere. La realtà, invece, mostra  una Lombardia seconda regione in Europa per lo sfruttamento di fondi per rilanciare l’economia delle Pmi dopo la crisi. Al 2017 si parla di 644 mln € sfruttati dalla nostra regione, ma la cosa più interessante è che viene utilizzato solo il 66% della disponibilità. In questo caso è ovvio che occorra seguire un protocollo per l’accesso al finanziamento ma, se si rispettano le regole, è tutt’altro che impossibile sfruttare i fondi europei.

Il Finanziamento collettivo o crowdfunding.

Cambiando completamente approccio passiamo al finanziamento collettivo. Sono numerosissime le piattaforme di crowdfunding che permettono di finanziare produzione e sviluppo. Una tra le principali realtà di questo tipo è kickstarter. Tramite questa piattaforma sono nati innumerevoli progetti aziendali. Pebble Time, il principale rivale di apple watch, tramite crowdfunding ha raccolto 20 mln di dollari. Coolest Cooler, un frigorifero portatile, sempre tramite kickstarter si è finanziato per 13 mln di dollari. Infine, per cambiare ancora riferimento, Expoding Kittens, un gioco di carte che in 8 minuti, nel 2015, ha raggiunto il budget e, alla fine, ha raccolto 8 mln di dollari.

Oggi abbiamo accennato a due metodologie alternative di reperimento fondi per l’attività di impresa. In entrambi i casi occorre possedere dimestichezza e competenza ma è davvero possibile sfruttare strade alternative e più convenienti rispetto al classico finanziamento bancario.

A presto.

Emanuele

Mail 📧: emanuele.albertario@gmail.com
Mobile 1 📱: 331 9198261
Mobile 2 📱: 329 7859175
Website🌏: www.albertarioconsulenza.it

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *